Sabato 11 giugno alle ore 18:00, in occasione dell’inaugurazione della piazza che il Sindaco e il Comune di Tissi hanno voluto intitolare a Peppino Impastato, Giovanni Vassia, presenterà il libro: “Resistere a mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato”, scritto a quattro mani con Giovanni Impastato.

Il libro ripercorre la vita di Peppino Impastato mettendo in luce il suo impegno a favore della legalità che lo portò a scontrarsi con la sua stessa famiglia e con i clan mafiosi del luogo. Lo zio di Giovanni e Peppino Impastato, infatti, era un noto capomafia, Cesare Manzella, rimasto vittima di un attentato nel 1963.
Fu proprio la morte di suo zio a spingere Peppino Impastato a riflettere sul ruolo e sulla vera natura della mafia che, fino a quel giorno, per lui e suo fratello era stata il pane quotidiano. La sua famiglia, infatti, era strettamente legata ai clan mafiosi che si erano formati a Cinisi nel dopoguerra ma con la morte di suo zio, Peppino Impastato sceglie di percorrere una strada diversa.
La corsa verso la legalità di Peppino Impastato, però, fu interrotta nella notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978 durante la campagna elettorale: aveva infatti deciso di candidarsi nella Democrazia Proletaria ma, evidentemente, era diventato un personaggio troppo scomodo per i mafiosi locali.
 
A distanza di più di trent’anni dalla sua morte, Giovanni Impastato e Franco Vassia riprendono in mano la vita e la storia di Peppino Impastato e ce la ripropongono, per non dimenticare.
 
L’evento è organizzato dal comune di Tissi, dal Sistema Bibliotecario Coros Figulinas, la CoMeS, la libreria Koinè e l’associazione culturale Coilibrì, si inserisce all’interno del programma di promozione della lettura della biblioteca Comunale di Tissi.
 
Vassia Tissi