Giovedì 30 maggio alle ore 19:00 la Biblioteca comunale ospiterà il Reading musicale di Giulietta prega senza nome di Elena Torresani. Saranno presenti le editrici Silvia Sanna e Luana Scanu, accompagnate dal musicista Siloè Pala.

 

Il libro: Giulietta prega senza nome

Giulietta nasce nel 1972, grazie a una indigestione di fichi. All'interno di una famiglia  matriarcale, cerca di costruire la sua identità di donna in una stagione, quella degli anni '80, fortemente orientata all'adesione e all'appartenenza.

Dopo aver perso tempo dietro un lavoro senza senso, uomini inadeguati e notti vissute al limite, Giulietta deve ricominciare tutto da capo. Affronta un lento percorso di introspezione e grazie anche alla famiglia, al suo cane
Virgilio e alle vecchie amicizie, ritrova l'equilibrio interiore smarrito. Quando il cerchio sembra chiuso, scopre la
malattia: scippata del suo futuro sente l'esigenza di motivare la sua esistenza. Inizierà così un viaggio tra i malati terminali, per poter scegliere l'accanimento terapeutico o il rifiuto delle cure, arrivando a prendere una decisione
consapevole. Lo farà, accompagnata dalle sue preghiere per un dio senza nome.

L'autrice: Elena Torresani

Elena Torresani è nata a Casalpusterlengo (Lo) nel 1974. Blogger acuta e sensibile alle tematiche sociali e in particolare femminili, ha di recente vinto un concorso che le ha permesso di girare il mondo e intervistare le donne che lottano per cambiare la Storia. Giulietta prega senza nome è il suo primo romanzo.

La casa editrice: Voltalacarta

Voltalacarta Editrici nasce un anno fa dalla volontà di due trentenni disoccupate, Luana Scanu e Silvia Sanna.
<<Anziché aspettare che il lavoro ci piovesse dal cielo, abbiamo deciso di avviare una nostra attività e abbiamo assecondato la nostra grande passione: fare libri. In nove mesi abbiamo pubblicato quattro libri: Nudo a metà
del sardo Paolo Mura, Assenza di vento della veneta Anna Ponara, Giulietta prega senza nome di Elena Torresani e Evasioni d'inchiostro, raccolta di racconti, favole e poesie di dieci ergastolani di Badu 'e Carros, la casa circondariale di Nuoro. Abbiamo deciso di non affidarci ai distributori perché ancora non siamo in grado di affrontare le spese economiche che questo ausilio comporta, quindi preferiamo prendere contatti diretti con i librai. Il nostro obiettivo è creare un rapporto di fiducia non solo con gli autori e i librai ma anche con i lettori, con i quali ci confrontiamo quotidianamente.>>