La biblioteca, l'Amministrazione e l'Assessorato alla Cultura del comune di Tissi, organizzano una serie di eventi per salutare, insieme con la cittadinanza, la riapertura della sede storica della biblioteca, sita in via Dante, in seguito ai lavori di ristrutturazione.

 

Giovedì 23 aprile, Bainzu Piliu, ideologo dell'indipendentismo sardo presenterà il libro autobiografico "Cella n.21"(Il lungo cammino verso la dignità). Il testo, per una metà autobiografico e per l'altra metà un saggio storico-politico, tratta in particolare di una vicenda giudiziaria di cui si parlò a lungo negli anni '80 del secolo scorso: il "complotto separatista" che avrebbe dovuto distaccare la Sardegna dall'Italia per renderla Stato Sovrano. L'Autore, durante il suo mandato di sindaco nel paese di Bulzi, fu arrestato e rinchiuso nella cella n°21 sia a Buoncammino (Cagliari) sia a San Sebastiano (Sassari); e in seguito condannato a quattro anni di reclusione. Ad oggi il libro è stato presentato in numerosi Comuni dell'Isola, presso Associazioni Culturali e perfino nel Carcere di Massima Sicurezza di Nuchis (Tempio). Dialogherà con l'autore Giovanni Fara, giovane sassarese, attivista politico indipendentista. Impegnato in ambito culturale e ambientalista in Sardegna. Tra i promotori del referendum consultivo del 2011 contro l'istallazione di centrali nucleari in Sardegna e depositi di scorie e tra i fondatori del comitato "Sinonucle".

Venerdì 24 aprile iniziativa per il 70° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, dal titolo "Il Contributo dei sardi alla Resistenza. I partigiani tissesi". Aldo Borghesi, Direttore dell' Istituto per la Storia dell'Antifascismo e dell'Età contemporanea nella Sardegna centrale (ISTASAC), ricorderà due personaggi della storia di Tissi, come Antonio Ruju, anarchico antifascista, che ha donato un importante fondo alla biblioteca che è stata a lui intitolata, e Antonio Fancellu, partigiano, appuntato dei Carabinieri, morto a Corio in un'imboscata, il 10 aprile del 1945. Borghesi, uno dei più grandi esperti in circolazione e profondo conoscitore di questo particolare quanto drammatico periodo storico e soprattutto appassionato ed impegnato divulgatore della materia, focalizzerà il suo intervento su un argomento sinora poco dibattuto, la partecipazione dei Sardi alla lotta partigiana. Interverranno anche Piero Cossu Presidente ANPI Sassari e Vanni Dau in veste di moderatore.

Per entrambe le serate, l'appuntamento è alle ore 18:00.


L'8 maggio, alle 18:30, Caterina Nitto, attivista di Greenpeace da quando aveva 16 anni, presenterà "Una vita da attivista", racconto avvincente della sua missione all'interno della principale organizzazione ecologista del mondo in difesa dell'ambiente contro la deforestazione in Indonesia, gli inquinamenti industriali in Corea e Messico, fino all'antinucleare, ma soprattutto protagonista delle azioni contro la caccia illegale alla balene in Antartide, con le sfide alle grandi navi baleniere giapponesi e ai loro arpioni assassini, a bordo di un gommone.

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