Possono essere date in prestito contemporaneamente 5 opere librarie, 5 opere audiovisive, 5 riviste.

La durata del prestito è:

  • per le opere librarie: di 30 giorni e può essere prorogata per un mese solo su richiesta prima della scadenza a meno che l'opera non sia stata prenotata da altri;
  • per le opere audiovisive: di 7 giorni e può essere prorogata per altri 7 giorni solo su richiesta alla scadenza a meno che l'opera non sia stata prenotata da altri;
  • per le riviste e i periodici: di 7 giorni e può essere prorogata per altri 7 giorni solo su richiesta prima della scadenza a meno che l'opera non sia stata prenotata da altri. 

Le riviste e i periodici possono essere dati in prestito a domicilio (tutti i numeri tranne l’ultimo presente in biblioteca).

Qualora il prestito scada in periodo di chiusura della Biblioteca, la scadenza si intende rinviata al giorno di riapertura.

In caso di seri e documentati motivi di lavoro o studio l’operatore può prevedere deroghe ai limiti di numero di opere e di tempo per il prestito esterno.

Il lettore che riceva un’opera in prestito deve controllarne l’integrità e lo stato di conservazione e far presenti immediatamente le mancanze e i guasti in essa eventualmente riscontrati.

Il lettore che non restituisca puntualmente l’opera è sospeso dal prestito per un periodo pari al tempo del ritardo salvo deroga da parte dell’operatore.

Il lettore che danneggi o non restituisca l’opera, dopo tre solleciti telefonici o per via scritta, è tenuto alla sostituzione con altro esemplare della stessa edizione. Qualora questa non si trovi in commercio, il lettore verrà invitato, a giudizio del Responsabile del servizio, alla sostituzione dell’opera con esemplare di altra edizione o al risarcimento del danno nella misura stimata dal Responsabile del servizio. Trascorsi inutilmente 30 giorni da tale invito, il lettore verrà escluso a tempo indeterminato dall’uso della biblioteca e, nei suoi confronti, si procederà a termine di legge.

Non possono essere date in prestito le opere non ancora registrate, timbrate, collocate o schedate, le opere in cattivo stato di conservazione, i libri rari e di pregio, le opere di consultazione, le opere audiovisive prima della scadenza dei termini previsti dalla normativa sul diritto d’autore, le riviste e i periodici prima dell’avvenuta giacenza presso la biblioteca fino all’arrivo del numero successivo, i documenti appartenenti a fondi per cui sia prevista la sola consultazione.