L'importanza del territorio, delimitato in particolare da uno dei maggiori corsi d'acqua della regione e lambito dall'importantissima via di comunicazione tra il nord ed il sud dell'isola, è confermato dal ritrovamento, presso Florinas di terrecotte di età classica. Il nome del paese deriva da Figulina, termine di origine romana. Tale toponimo permane ancora nel medioevo ad indicare una curatoria del Giudicato di Torres, anch'essa come molte altre del vastissimo territorio logudorese senza dubbio interessata dalla presenza di monaci di regola benedettina, presenti in forze nella nostra regione ed autori di numerose bonifiche delle campagne sarde ed in ultima analisi della ruralizzazione del nostro territorio.

Tra ultimo medioevo e prima età moderna l'antica curatoria di Figulina fu teatro delle cruente vicende, che seguirono alla dissoluzione del Giudicato di Torres.

Florinas conobbe, sino alle soglie dell'età contemporanea, vicende del tutto simili a quelle che interessarono gran parte del territorio sardo soggetto al sistema feudale. In particolare i Castelvì e gli Aymerich che la tennero per circa trecentocinquanta anni, furono due tra le più illustri casate sarde ed i loro esponenti detennero vastissimi territori che oltre alla baronia di Ploaghe posta nel Logudoro si estendevano nelle fertili pianure del Campidano e si incuneavano nella Sardegna interna dove era situato il marchesato di Laconi. Florinas conobbe dunque in questo lungo periodo una relativa tranquillità sotto il profilo istituzionale in quanto le variazioni di titolarità nel feudo furono dettate dalle vicende patrimoniali ed ereditarie delle famiglie che lo detennero.