Il territorio di Florinas fu densamente abitato già nell'antichità come testimoniano i numerosi reperti individuati in particolare tra metà Ottocento e primo Novecento. In questo periodo sono rilevabili tracce più o meno importanti di oltre trenta nuraghi e di una decina di domus de janas che, insieme ad una tomba di giganti, sopravvivono alla distruzione operata negli ultimi due secoli del nostro millennio.

 

Villaggio Nuragico di Punta Unossi

L'insediamento è costituito da un agglomerato di capanne di varia tipologia, fra cui spicca una "capanna delle riunioni" con sedile circolare addossato alle pareti e basamento circolare centrale che forse sorreggeva un betilo-torre, ritrovato alla parete della capanna stessa. Le capanne si dispongono intorno ad una singolarissima struttura nuragica, costituita da una piccola torre in opera rozza, forse originariamente chiusa a tholos, e in un secondo tempo rifasciata con una struttura in perfetta opera isodoma, senza che vi fosse risparmiato un ingresso.

 

Tomba Prenuragica Rupestre Campu Luntanu

Lungo la strada di penetrazione agraria di Campu Luntanu si trova la tomba ipogeica, ricavata in un masso erratico di calcare, lavorato all'esterno, di forma all'incirca trapezoidale. Dalla sua posizione, è ben visibile il nuraghe Corvos: la principale fortezza del territorio.

 

Domus de Janas S'Abbadia

Si tratta di un gruppo di quattro ipogei scavati in due macigni erratici di calcare, sul pendio dell'altura di S'Abbadia, a pochi metri dalla strada Florinas-Banari.

 

Nel paese di Florinas si segnalano quattro belle Chiese: il settecentesco complesso parrocchiale detto La Crexiscedda e la canonica tutta in pietra a vista che affiancano la Chiesa dell'Assunta (eretta del '600) il cui interno presenta cappelle con volte a crociere e alcuni bellissimi altari lignei; la Chiesa di San Francesco in stile romanico: la Chiesa del Rosario del XVI secolo; la settecentesca Chiesa di Santa Croce con facciata abbellita da finestre ed ornamenti che al suo interno uno splendido altare maggiore ligneo con dipinti della passione di Gesù ed un pregevole crocifisso.